Sistema di Microgenerazione e dosaggio di Biossido di Cloro.
Legionella, per un grande pericolo un piccolo potente alleato: Lilliput
L'osservazione di recenti casi di legionellosi in nosocomi italiani e la notifica di polmoniti da Legionella in turisti che hanno soggiornato in alberghi e villaggi del nostro Paese pone la Sanità Pubblica di fronte al problema della prevenzione comunitaria e nosocomiale delle infezioni da batteri del genere Legionella.Serbatoio naturale di Legionella è l'ambiente; dal serbatoio naturale il germe passa nei siti che costituiscono il serbatoio artificiale (acqua condotta cittadina, impianti idrici dei singoli edifici, ospedali, alberghi, caserme, piscine...). L'aumento moderato della temperatura dell'acqua, rispetto a quella naturale, rappresenta uno dei principali fattori che favoriscono la crescita del batterio e la contaminazione ambientale.Una difesa totale ed economica viene ottenuta con il Biossido di Cloro, con apparecchiature in grado di soddisfare appieno le esigenze di miniaturizzazione della produzione e dosaggio del biossido di cloro.
Lilliput è in grado di tenere sotto controllo la rete idrica di ospedali, alberghi, case di cura e riabilitazione, e tutti gli ambienti con reti idriche complesse. Nato da un'esperienza di cinque anni di applicazioni in ospedali e alberghi con risultati eccellenti, Lilliput è la prima e l'unica soluzione all'annoso problema della microgenerazione di biossido di cloro in piccole e piccolissime utenze. Rispettando costantemente la potabilità dell'acqua, Lilliput rimuove il biofilm, ambiente naturale di sviluppo della Legionella, e mantiene alto il livello di disinfezione anche a bassissimi dosaggi. Lilliput facilita l'utilizzo del biossido di cloro grazie ad un'installazione immediata, una conduzione semplice dell'apparecchiatura ed una manutenzione di base effettuabile anche da personale con minime conoscenze techniche. Non servono trattamenti a shock ma dosaggi bassissimi rimanendo ampiamente nella potabilità. Mantenere la clorocopertura senza danneggiare la potabilità, e il pieno rispetto del D. Lgs. 31/2001, entrato in vigore il 25 dicembre del 2003, sono le prerogative principali del generatore più piccolo. L'unione delle proprietà disinfettanti del biossido di cloro e l'assenza di sottoprodotti come Trialometani (THM) e cloriti residui, rende i generatori Sodi Scientifica idonei per apllicazioni acquedottistiche anche di piccolissime dimensioni, in luogo degli impianti di dosaggio ad ipoclorito di sodio.
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