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AUTOMIX Preparatore di Polielettroliti

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Composizione
L'impianto Automix si compone di due parti principali:

  • unità di comando e dosaggio polimero
  • vasca di dissoluzione, maturazione e dosaggio della soluzione

La prima è formata da una tramoggia in acciaio inossidabile, atta a contenere la polvere di polielettrolita, dotata di vibratore antiponte e sonda di livello minimo polvere, un dosatore a coclea a portata fissa con funzionamento temporizzato, un gruppo pressostato-elettrovalvola-misurotore di portata sull'entrata delI'acqua, un dispositivo a getto d'acqua per la dispersione istantanea della polvere e da una centralina computerizzata contenente tutti i dispositivi elettrici ed elettronici che permettono il completo controllo dell'impianto ed il suo funzionamento automatico.
La seconda è invece composta da una vasca in acciaio inossidabile con capacità nominale di 1000 - 2000 o 5000 litri, divisa in 2 o 3 settori da delle paratie, ognuno dei quali dotato di agitatore a bassa velocità dalle sonde di livello e dal filtro finale, sempre in acciaio inossidabile, per la ritenzione di eventuali grumi.

Funzionamento automatico

Centralina elettronica vers. max 40/c
Gruppo pressostato-elettrovalvola-misuratore di portata, vers. max 40/c
Pannello di controllo
Nelle versioni Max 40/c e PLC, ii funzionamento è reso completamente automatico grazie alla centralina elettronica. In porticolare, AUTOMIX si adatta al variare dei fattori chimico-fisici, propri del polielettrolita e ai fattori ambientali. Infatti un test della polvere precedente il dosaggio, permette di tarare l'impianto secondo la granulometria ed il peso specifico apparente di quel particolare tipo di polimero, con conseguente accuratezza di dosaggio. La misurazione della portata dell'acqua in entrata permette di regolare automaticamente la temporizzazione del dosatore a coclea e quindi la sua portata, così da mantenere assolutamente costante il rapporto acqua/polimero desiderato. Le sonde di livello presenti nell'ultimo settore della vasca agiscono in maniera automatica, con un sistema start-stop, sull’elettrovalvola e sul dosatore a coclea. Al raggiungimento del livello minimo le due funzioni vengono riattivate. La centralina elettronica è dotata di tastiera a membrana con la quale si impostano i dati richiesti per l'ottimale dosaggio e sulla quale trovano posto le spie di tutti gli organi, che si attivano in caso di anomalia di funzionamento (es. nel caso in cui sia necessario riempire la tramoggia della polvere). Gli stessi segnali trovano posto nella morsettiera, all'interno della centralina, con contatti singoli o globali e possono essere portati a distanza per segnalazioni acustiche o visive. La centralina e inoltre già predisposta per l'allacciamento di due unita di dosaggio, compresi i necessari collegamenti elettrici dalla centralina stessa alla fine della vasca. Il filtro finale in acciaio inossidabile, infine, rappresenta un ulteriore sicurezza di  assoluta mancanza di fiocchi non perfettamente disciolti che potrebbero compromettere l’efficienza del processo. Inoltre la centralina e già predisposta  per l'allacciamento del caricatore automatico, il quale provvede al rifornimento della tramoggia al momento di livello basso di polvere.


Funzionamento semi-automatico

Nella versione S l'Automix è una sintesi di precisione di dosaggio, semplicità ed automatismo.
La precisione di dosaggio è stata ottenuta tenendo costante la portata dell'acqua in ingresso e quindi, conoscendo la portata della coclea, si ottiene un rapporto acqua/polvere altrettanto costante. La semplicità, che è una delle caratteristiche principali, ha consentito di realizzare un apparecchio estremaimente robusto ed affidabile, pur restando a disposizione le principali funzioni che non hanno niente da invidiare ad apparecchi ben piu sofisticati.

L'acqua in arrivo, con pressione tra 20 e 100 kPa, è controllota da un riduttore di pressione che ne tiene costante la portata attorno a 1300 l/h.
L'erogazione della polvere è temporizzata, con predisposizione manuale.
La vasca è divisa in tre settori ognuno dotato di agitatore.
I settori assicurano, il primo la dissoluzione, il secondo e il terzo la maturazione.
A differenza dell'Automix Max 40/b, è necessario un quadro elettrico separato per i dosatori, e non possiede il filtro finale. I segnali di allarme sono riportati con un contatto globole sulla morsettiera.

Accessori
Nuovo caricatore polveri automatico
Con il caricatore automatico, gestito internamente dal Q.E. AUTOMIX, si risolve in maniera totale la problematica di dover rifornire la tramoggia con la polvere. Non c'è bisogno di scale o altri accessori per salire in alto a rifornire. Quindi si riduce drasticamente la pericolosità di maneggiamento dei sacchi e l'eventuale spolvero del prodotto. Il sacco non deve essere svuotato dentro il serbatoio ma solo forato per permettere al tubo di acciaio di prelevare il prodotto.
Riscaldamento coclea
Resistenza da 200 W alimentata a 24 V con termostato a temperatura fissa, atta ad evitare l'impaccamento del polielettrolita in ambienti umidi e freddi.
Circuito di prelievo Collettore per collegare il bocchello di prelievo con due dosatori. Può essere in PVC o AISI 304. Estremità flangiate.
Supporto pompe
Supporto in AISI 304 per l'alloggiamento di pompe dosatrici. Dimensioni 1000 x 500 x 250
Miscelatore statico
Boccaglio a flusso avvitato, in PVC, per miscelare la soluzione dei due dosatori in un flusso d'acqua ed assicurare un'uniforme distribuzione.

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AUTOMIX_03_IT.pdf

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