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CL 91 Analizzatore di clororesiduo CL 91

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Principi di funzionamento
Il CL 91 può essere impiegato sia nella misura della concentrazione di cloro libero che di biossido di cloro nelle acque. Per la misura di biossido di cloro deve essere fatta specifica richiesta in fase di ordinazione, per poter adeguare la sensibilità della cella al maggior potere ossidante del biossido stesso. Il misuratore di clororesiduo utilizza una tecnica di tipo amperometrico, in conformità agli Standard Methods.

Si tratta di una speciale adattazione della polarografia e si basa sul principio. Si tratta di una speciale adattazione della polarografia e si basa sul principio che l'intensità di corrente di diffusione limite tra due elettrodi, uno polarizzante e uno ausiliario, è proporzionale alla concentrazione di una sostanza ossidabile. Il CL 91 effettua la misura in continuo del clororesiduo libero in acque primarie. La sensibilità a piccolissime variazioni del cloro e la rapidità di risposta del segnale lo rendono adatto come strumento di processo e pertanto compatibile, oltre che con strumenti indicatori e registratori, anche con gruppi di regolazione PIQ.

Modello Scala di misurazione
Cl 91 0,5 0 - 0,5 ppm CLORO
Cl 91 1 0 - 1 ppm CLORO
Cl 91 2 0 - 2 ppm CLORO
Cl 91 5 0 - 5 ppm CLORO
Cl 91 Plus 0,5 0 - 0,5 ppm CLORO
Cl 91 Plus 1 0 - 1 ppm CLORO
Cl 91 Plus 2 0 - 2 ppm CLORO
Cl 91 Plus 5 0 - 5 ppm CLORO

 

 

per tutti i modelli 91 Plus
pH: 0 - 14
redox: -1200 +1200 mV

Funzionamento
Un continuo flusso d'acqua, prelevato da una condotta o da un serbatoio, entra nella cella di analisi tramite un attacco posto nella parte inferiore. Il flusso deve essere regolato in modo da non presentare sbalzi di portata. A tale scopo, la cella è dotata di un indicatore di portata e di un regolatore. II CL 91 misura il cloro libero sotto forma di ione ipocloroso HOCL. Quando l'acqua è presente nella cella, per la differente tensione normale dei due metalli, i due elettrodi funzionano come una pila. Poiché il metallo della cella "A", nella serie di tensioni, segue quello della cella "B" (rame), quest'ultimo funziona da polo sensibile, secondo l'equazione approssimata:

Di conseguenza, gli ioni H+ si muovono verso l'elettrodo "A", formando immediatamente, nella sua giacenza, uno strato sottile di soluzione nel quale si verifica un grodiente di concentrazione; pertanto cessa il flusso di elettroni e l'elettrodo si dice polarizzato. La presenza di cloro libero nel campione di analisi ha la funzione di depolarizzante, evitando l'accumulo di ioni H+ sull'elettrodo di misura, permettendo cosi un nuovo afflusso di elettroni:  2HClO + 2H+ + 2e Cl2 + 2H2O. Praticamente il cloro libero, depolarizzando l'elettrodo in funzione della quantità, permette un passaggio di corrente attraverso il circuito esterno.

Particolarità

Sia il CL91 che il CL91 Plus possono funzionare anche su acque di scarico, purché queste siano chiarificate e prive di residui oleosi o grassi. In effetti, tali impurità non falsano la misura ma, nonostante il sistema di autopulizia, vanno ad intasare (materiali in sospensione) o a insensibilizzare (olii e grassi) I'elettrodo; e quando ciò succede, occorre procedere alla pulizia. Nonostante che tale operazione sia stata semplificata al massimo, nel caso in cui le impurità fossero tali da imporne una frequenza troppo elevata, sarebbe preferibile impiegare il CL 91, come ogni altro analizzatore di clororesiduo - ed in particolore quelli a membrana e colorimetrici - come strumento di semplice monitoraggio e non di regolazione.

Prestazioni del CL 91 Plus
La versione Plus del CL 91 consente di effettuare, oltre alla misura del cloro, le misure di pH, redox e temperatura. Tramite il gruppo di regolazione GR 91, nella versione 3 (GR 913) si ha un controllo di tre parametri con regolazione del cloro e del pH. Questa soluzione trova impiego soprattutto nelle grandi piscine, dove è richiesto il controllo dei tre parametri: clororesiduo - pH - redox

Control Box

 

Come si può vedere nella foto qui accanto, le celle di misura e gli altri strumenti di regolazione e registrazione della Sodi Scientifica possono essere alloggiati in un robusto contenitore in materiale plastico antiurto, dotato di sportello anteriore trasparente. Le apparecchiature vengono interamente montate e cablate in fabbrica.

 

 

Versione Dati Tecnici
CL 91 Pressione di lavoro: max 3 bar
Litri lavoro: 100 l/h max
CL 91 Plus Pressione di lavoro: max 3 bar
Litri lavoro: 150 l/h max

Download brochure:

CL_91Ingl_03.pdf

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