Rilevazione automatica per la mancata revisione del veicolo

Interessantissima nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che fa chiarezza sulla possibilità, allo stato attuale, di utilizzare dispositivi automatici con contestazione differita per la mancata revisione del veicolo.

Il Ministero, dopo un attenta analisi normativa, ha precisato che l’eventuale infrazione di cui all’art. 80, comma 14, del Codice della strada, possa essere accertata in modalità automatica con la possibilità della contestazione differita, solamente previa l’utilizzo di un dispositivo omologato ovvero approvato da questo Ministero.

Inoltre, ricorda il Ministero, Allo stato attuale non risulta approvato, ovvero omologato, alcun dispositivo funzionante in modalità automatica per l’accertamento della omessa revisione del veicolo circolante.

Infine, come conseguenza logica, non appare neppure regolare l’adozione della procedura adottata ai sensi dell’art. 180 del Codice della strada. Pertanto, in conclusione, proprio per l’ assenza di dispositivi automatici approvati è possibile accertare la violazione di cui all’art. 80, comma 14, solo ed esclusivamente attuando la procedura di accertamento con contestazione immediata, procedura questa necessaria per poi, a seconda delle situazioni, applicare l’iter dell’ art. 180, comma 8, sopra citato.

Si riporta di seguito il testo della nota ministeriale.